Promessa del giorno

6 Luglio - Il Suo Amore; il Suo Dono; Suo Figlio

Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

Giovanni 3:16

Fra tutte le stelle presenti nel cielo, la stella polare è quella più utile ai marinai. Questo verso è come la stella polare, perché ha guidato più anime alla salvezza di qualsiasi altra Scrittura. Tra tutte le promesse, questa è come l'Orsa Maggiore tra le costellazioni.

Diverse parole in essa risplendono di una brillantezza particolare. Qui abbiamo l'amore di Dio con un "tanto" aggiunto ad esso, che ne indica la grandezza senza misura. Dopodiché abbiamo il dono di Dio in tutta la sua gratuità e grandezza. Si tratta del Figlio di Dio, quel dono unico e inestimabile di un amore che non avrebbe mai potuto manifestarsi pienamente fino a quando l'Unigenito del cielo non fosse stato mandato a vivere e morire per gli uomini. Questi tre punti sono pieni di luce.

Poi c'è la semplice condizione di credere, che indica benevolmente la via della salvezza appropriata per gli uomini colpevoli. Questa è supportata da un'ampia descrizione - "chiunque crede in lui". Molti hanno trovato posto in quel "chiunque" quando invece si sarebbero sentiti esclusi da una parola più restrittiva. Poi viene la grande promessa che i credenti in Gesù non periranno, ma avranno vita eterna. Questa è una gioia per ogni uomo che sente di essere vicino alla morte e che non è in grado di salvarsi. Noi crediamo nel Signore Gesù e abbiamo vita eterna.

Charles H. Spurgeon

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