Promessa del giorno
7 Luglio - Un coro di montagna
Giubilate, o cieli, rallegrati, o terra, e prorompete in grida di gioia, o monti, perché l'Eterno consola il suo popolo e ha compassione dei suoi afflitti.
Isaia 49:13
Le consolazioni dell'Eterno sono così dolci, che non solo i santi stessi possono cantare e giubilare per esse, ma anche i cieli e la terra possono unirsi al canto. Ci vuole qualcosa di importante per far cantare un monte; eppure il profeta ne invoca un intero coro. Il Libano e Sirion, le alte colline di Basan e Moab, li mise tutti a cantare a motivo della grazia di Jehovah verso la Sua Sion. Non possiamo anche noi far diventare le montagne della difficoltà, della prova, del mistero e del travaglio, un'occasione di lode al nostro Dio? "Prorompete in grida di gioia, o monti!"
Questa parte della promessa, che il nostro Dio avrà compassione dei suoi afflitti, è accompagnata da un gran concerto di campane. Ascoltate la loro musica - "Giubilate!" "Rallegratevi!" "Prorompete in grida di gioia". Il Signore vuole che il Suo popolo sia felice a motivo del Suo amore eterno. Non ci vuole tristi e dubbiosi; Egli rivendica da noi l'adorazione di cuori fiduciosi. Egli non può deluderci: perché dovremmo sospirare o essere di malumore come se Lui potesse farlo? Oh, possa la nostra arpa essere ben accordata! Oh, che le nostre voci siano come quelle dei cherubini che stanno di fronte al trono!
Charles H. Spurgeon
