Promessa del giorno

23 Giugno - Il nemico frustrato

Perciò cosí dice l'Eterno riguardo al re di Assiria: "Egli non entrerà in questa città né vi lancerà freccia, non le verrà davanti con scudi né costruirà contro di essa alcun terrapieno.

2 Re 19:32

Sennacherib non ha neppure molestato la città. Si era vantato a gran voce, ma non ha potuto mettere in atto le sue minacce. Il Signore è in grado di fermare i nemici del Suo popolo proprio sul momento. Quando il leone ha l'agnello tra le fauci, il grande Pastore delle pecore può sottrargli la sua preda. La nostra esigenza estrema serve solo come occasione per una più grande dimostrazione di potenza e saggezza divina.

Nel caso in questione, il terribile nemico non si presentò neppure davanti alla città che era desideroso di distruggere. Non ha potuto scagliare alcuna freccia molesta contro le mura, non ha potuto mettere all'opera macchine d'assedio per abbattere i bastioni, e non ha potuto costruire alcun terrapieno per rinchiudere gli abitanti. Forse anche nel nostro caso il Signore impedirà ai nostri avversari di farci anche il minimo danno. Certamente Egli può alterare le loro intenzioni o rendere i loro piani così fallimentari da farglieli abbandonare spontaneamente. Affidiamoci al Signore e seguiamo la Sua via, ed Egli si prenderà cura di noi. Sì, Egli ci riempirà di lode e di stupore quando vedremo la perfezione della Sua liberazione.

Non temiamo il nemico finché egli non arriva realmente, e poi confidiamo nel Signore.

Charles H. Spurgeon

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