Promessa del giorno

2 Agosto - Dici ciò che insegna

Ora dunque va’, io sarò con la tua bocca e t’insegnerò quello che dovrai dire.

Esodo 4:12

Molti veri servi del Signore sono lenti di parola e quando vengono chiamati a parlare del loro Signore, sono in grande confusione per timore di rovinare una buona causa con una difesa inadeguata. In questo caso è bene ricordare che è il Signore che ha fatto quella lingua così lenta, dobbiamo quindi fare attenzione a non accusare il nostro creatore. Può essere che una lingua lenta non sia un male grande quanto una veloce, e la scarsità di parole può essere di maggiore benedizione che inondazioni di verbosità. È anche piuttosto certo che il potere reale della salvezza non risiede nella retorica umana, con le sue metafore, le belle frasi e le grandi esposizioni. La mancanza di scioltezza nel parlare non è una mancanza grande come sembra.

Se Dio è con la nostra bocca e con la nostra mente, avremo qualcosa di meglio rispetto al rame risonante dell’eloquenza o allo squillante cembalo della persuasione. L’insegnamento di Dio è sapienza; la Sua presenza è potenza. Il faraone aveva più motivi di temere il balbettante Mosè rispetto all'oratore più sciolto in Egitto; perché quello che diceva aveva potenza in sé; ha parlato di piaghe e morti. Se il SIGNORE è con noi nella nostra debolezza naturale saremo cinti di poteri soprannaturali. Perciò, parliamo per Gesù coraggiosamente, come dovremmo.

Charles H. Spurgeon

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