Promessa del giorno

15 Agosto - Un nome una garanzia

E quello che chiederete nel mio nome, lo farò, affinché il Padre sia glorificato nel Figlio.

Giovanni 14:13

Non tutti i credenti hanno ancora imparato a pregare nel nome di Cristo. Chiedere non solo per amor Suo ma nel Suo nome, come Lui ci ha autorizzato a fare, è una preghiera di livello alto. Ci sono alcune cose che non oseremmo chiedere in quel benedetto nome, perché sarebbe una squallida profanazione; ma quando la richiesta è così chiaramente legittima che osiamo metterci il nome di Gesù, allora essa deve essere concessa.

La preghiera è ancora più sicura di ottenere risposta perché è alla gloria del Padre attraverso il Figlio. Essa glorifica la Sua verità, la Sua fedeltà, la Sua potenza. La concessione della preghiera, quando è offerta nel nome di Gesù, rivela l’amore del Padre per Lui e l’onore che Egli ha messo su di Lui. La gloria di Gesù e quella del Padre sono così avvolte insieme che la grazia che esalta l’una esalta l’altra. Il canale è reso celebre attraverso la pienezza della fonte e la fonte è onorata per mezzo del canale in cui scorre. Se la risposta alle nostre preghiere disonorasse il nostro SIGNORE, noi non pregheremmo; ma dal momento che in questo Egli è glorificato, pregheremo incessantemente in quel caro nome nella cui compagnia Dio ed il Suo popolo hanno posto il loro diletto.

Charles H. Spurgeon

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