Promessa del giorno

25 Febbraio - Consacrati

Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore.

Isaia 61:6

Questa promessa letterale appartiene spiritualmente alla discendenza secondo lo Spirito, vale a dire, a tutti i credenti. Se viviamo secondo i nostri privilegi, vivremo per Dio così chiaramente e distintamente che gli uomini vedranno che siamo messi da parte per il servizio sacro e ci chiameranno sacerdoti del SIGNORE. Possiamo lavorare o commerciare come fanno gli altri, e tuttavia possiamo essere esclusivamente e totalmente servi officianti di Dio. La nostra unica occupazione deve essere quella di presentare il sacrificio perenne della preghiera, della lode, della testimonianza e dell’auto-consacrazione all’Iddio vivente per mezzo di Gesù Cristo.

Essendo questo il nostro unico obiettivo, possiamo lasciare ogni preoccupazione che distrae a coloro che non hanno una più alta vocazione. “Lascia che i morti seppelliscano i loro morti”. Sta scritto, “Stranieri verranno a pascolare le vostre greggi, i figli dello straniero saranno i vostri agricoltori e i vostri vignaioli”. Essi potranno gestire la politica, risolvere problemi finanziari, discutere di scienza e definire gli ultimi cavilli della critica; ma noi ci daremo a tale servizio come si addice a coloro che, come il SIGNORE Gesù, sono ordinati ad un sacerdozio perpetuo.

Accettando questa onorevole promessa che implica un dovere sacro, indossiamo le vesti di santità e officiamo davanti al SIGNORE per tutto il giorno.

Charles H. Spurgeon

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