Promessa del giorno

25 Agosto - Cibo e riposo

Io stesso pascerò le mie pecore, io stesso le farò riposare, dice il Signore, Dio.

Ezechiele 34:15

Sotto la divina pastorizia i santi sono pienamente saziati. La loro non è una vana, insoddisfacente confusione di meri “pensieri” umani, ma il SIGNORE li ciba della solida e sostanziosa verità della rivelazione divina. C’è un reale nutrimento per l’anima portato a casa nel cuore dallo Spirito Santo. Gesù stesso è il vero Cibo che sostiene la vita dei credenti. Qui il nostro Grande Pastore promette che quel nutrimento sacro ci sarà dato da Egli stesso. Se, nel giorno del SIGNORE, il nostro pastore terreno è a mani vuote, il SIGNORE non lo è.

Quando è saziata di santa verità la mente riposa. Coloro che Jehovah ciba stanno in pace. Nessun cane li spaventerà, nessun lupo li divorerà, né propensione inquieta li disturberà. Essi riposeranno e digeriranno il cibo di cui hanno beneficiato. Le dottrine della grazia non solo sostengono ma consolano: in esse abbiamo i mezzi per crescere e riposare. Se i predicatori non ci danno riposo, cerchiamolo dal SIGNORE.

Possa oggi il SIGNORE farci nutrire nei pascoli della Parola e farci riposare in essi. Che né follia né preoccupazione ma meditazione e pace possano segnare questo giorno.

Charles H. Spurgeon

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