Promessa del giorno

23 Febbraio - La comunione costante è essenziale

Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto.

Giovanni 15:7

Dobbiamo necessariamente essere in Cristo per vivere per Lui, e dobbiamo dimorare in Lui per poter essere in grado di rivendicare la generosità di questa Sua promessa. Dimorare in Gesù significa non abbandonarlo per un altro amore o per qualcos’altro, ma rimanere in una vitale, amorevole, consapevole e volontaria unione con Lui. Il ramo non solo sta sempre vicino al tronco ma riceve sempre da esso vita e fertilità. Tutti i veri credenti in un certo senso dimorano in Cristo; ma vi è un significato più elevato, e dobbiamo apprenderlo prima di poter ottenere un potere illimitato presso il trono. “Domandate quel che volete” è rivolto agli Enoc che camminano con Dio, ai Giovanni che stanno inclinati sul petto del SIGNORE, a coloro la cui unione con Cristo conduce ad una comunione costante.

Il cuore deve rimanere innamorato, la mente deve essere radicata nella fede, la speranza deve essere cementata alla Parola, tutto l’uomo deve essere unito al SIGNORE, o altrimenti sarebbe pericoloso affidarci potenza nella preghiera. La carta bianca può essere data solo a colui la cui vita è veramente, “non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me!” O voi che spezzate la vostra comunione, quale autorità vi perdete! Se volere essere potenti nelle vostre suppliche, il SIGNORE stesso deve dimorare in voi, e voi in Lui.

Charles H. Spurgeon

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